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Casinò di Venezia - Malta
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BLACK JACK

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Si svolge tra il banco rappresentato dal Casinó e i giocatori. Vince chi realizza il punteggio più alto, non superiore al 21, determinato dalla somma dei valori delle carte ricevute inizialmente o richieste successivamente. Ogni giocatore (Player) conduce una partita autonoma adottando di volta in volta varie strategie.
Al Black Jack vengono utilizzati sei mazzi di cinquantadue carte da gioco formati da tredici carte per ognuno dei quattro semi (Cuori-Quadri-Fiori-Picche) così composti: un Asso (Ace), 9 carte numerate in ordine crescente da 2 a 10, un Fante (Jack), una Donna (Queen) e un Re (King).
L’Asso a scelta vale 1 o 11 punti determinando in questo modo il punteggio più favorevole, le tre figure 10 punti, le altre il loro valore nominale.
Il tavolo ha la forma di un semicerchio. Da una parte siede il banchiere (dealer) mentre di fronte prendono posto sette giocatori in corrispondenza di altrettante postazioni, ognuna di queste comprende tre cerchietti per un totale di ventuno possibili clienti (sette seduti e quattordici in piedi).
I giocatori seduti, puntando sul primo cerchietto (di colore rosso posizionato più vicino al dealer) diventano titolari di una postazione (box holder), con le loro decisioni vincolano i giocatori che hanno puntato negli altri cerchietti. Questi ultimi, non possono influenzare per nessun motivo i vari titolari o interferire nelle loro scelte.
Le giocate terminano nel momento in cui il dealer annunciando “Rien ne va plus” sfila la prima carta dal sabot pertanto, dopo questo invito, nessuna puntata può essere aggiunta, tolta o spostata.
Il banchiere procedendo da sinistra verso destra distribuisce una carta scoperta in ogni postazione giocata assegnando l’ultima al banco, effettua poi un secondo giro di carte scoperte, una per ogni postazione nello stesso ordine della prima, senza però attribuirla a sé stesso.
Il cliente dopo aver preso visione delle proprie carte potrà scegliere se “rimanere” o “sviluppare” il gioco rispettando delle semplici regole: quando il punteggio raggiunto è inferiore o pari a 11 ha l’obbligo di superarlo chiamando almeno un’altra carta, quando arriva al 21 si deve fermare, in tutti gli altri casi la richiesta è libera però, se oltrepassa il 21 “sballa” e per quella mano non può più rientrare in gioco.
Cominciando dalla sua sinistra, postazione per postazione, il dealer leggendo il punteggio inviterà ogni titolare a manifestare le proprie intenzioni, questi è tenuto a rispondere nella maniera più chiara: “carta” o “no carta”.
Alla fine, quando tutti hanno fatto il proprio gioco il banco deve portare a termine il suo applicando obbligatoriamente “la regola del banco”: se ha un punteggio fino a 16 si attribuisce una o più carte per superarlo, se raggiunge o oltrepassa il 17 si ferma. Se va oltre al 21 è perdente,in questo caso la mano termina con il pagamento di tutte le puntate rimaste ancora in gioco.
Il dealer, determinati tutti i punteggi li confronta con il proprio, procedendo da destra verso sinistra, postazione per postazione, paga le combinazioni superiori alla sua, ritira quelle inferiori e lascia quelle in parità.
In caso di vincita il premio è alla pari.
Il giocatore che riceve con le due carte iniziali un Asso e figura o 10 forma il “Black Jack”: questa combinazione vince sul 21 ed è pagata 3 a 2, se anche il banco realizza “Black Jack” la mano viene considerata in parità. Il “Black Jack” determina sempre in 11 punti il valore dell’asso pertanto non è più consentito richiedere l’attribuzione di altre carte.

VARIANTI DEL GIOCO
RADDOPPIO (Double - Down)

Il giocatore titolare di postazione dopo aver ricevuto le prime due carte, se ha ottenuto un punteggio pari a 9, 10 o 11, può decidere per il raddoppio della puntata. Il dealer posizionerà l’importo ricevuto sopra alla puntata iniziale, assegnando sempre e solo una carta che sarà sistemata trasversalmente rispetto alle altre due. I giocatori che hanno puntato su tale postazione non hanno l’obbligo del raddoppio della posta, ma hanno quello di accettare l’attribuzione di una sola carta.

DIVISIONE (Splitting)

Se le prime due carte ricevute sono di pari valore (due 3, due Jack, un Re e un 10 ecc.) il titolare di postazione ha la possibilità di dividerle (Split) conducendo il gioco in due mani separate.
Il dealer disporrà le due carte vicine tra loro, una parallela all’altra, posizionando accanto alla posta iniziale il medesimo importo consegnato dal cliente.
Se con la terza carta ricevuta forma un’altra coppia il giocatore potrà effettuare un’ultima divisione aggiungendo un’ulteriore puntata sempre dello stesso valore.
Nella divisione di 2 Assi il dealer attribuisce una sola carta per ciascuno di essi senza altre possibilità di gioco. Se la carta è un 10 o una figura, il punteggio realizzato non sarà “Black Jack” ma solamente “21”.
Dopo aver diviso due figure, due 10 oppure figura e 10 il titolare di postazione, ricevendo un asso, avrà la facoltà di farlo valere 1 o 11 punti, se decide per il valore di 1, determinando il punteggio totale in 11 punti, potrà richiedere una o più carte o raddoppiare.
Se il titolare di postazione decide di dividere vincola con la sua scelta anche gli altri giocatori.

ASSICURAZIONE (Insurance)

Nel caso in cui il dealer si attribuisca un Asso come prima carta, viene offerta ai giocatori l’opportunità di scommettere anche sull’ eventuale Black Jack realizzato dal banco. Questa scelta viene chiamata “Assicurazione” e l’eventuale adesione non è vincolata alla decisione del titolare di postazione.
Il giocatore che si assicura depone sulla linea con la scritta “insurance”, di fronte alla propria postazione, un importo il cui valore non può superare la metà della puntata iniziale.
Se il dealer realizza “Black Jack” paga le “Assicurazioni” in proporzione di 2 a 1( gli eventuali Black Jack pareggiano) mentre tutte le altre puntate sono perdenti. Se invece non forma il Black Jack le assicurazioni perdono e vengono incamerate, il dealer quindi, se non è già determinato, completa il punto del banco operando poi contestualmente su ogni casella.

BLACK JACK ALLA PARI

Quando la prima carta del dealer è un Asso, figura o dieci, ogni giocatore in possesso di “Black Jack”, anche se non è titolare di postazione, può richiedere l’immediato pagamento ricevendo un importo pari alla puntata.


REGOLE GENERALI

Ogni titolare decide solo su una postazione, se al tavolo ve ne sono alcune di libere ha la possibilità di giocare e decidere momentaneamente anche su queste. Qualora venissero occupate perderà questo diritto.
Il giocatore non può toccare le carte per nessun motivo.
Le puntate minime e massime sono evidenziate sui singoli tavoli da gioco mediante appositi cartelli, gli importi sono strettamente vincolanti per il giocatore che non potrà mai superarli neppure con l’intervento di terzi, la vincita eccedente, realizzata superando il massimo consentito, non sarà pagata e la differenza della puntata verrà restituita al cliente.
Nel caso in cui una puntata sia inferiore al minimo del tavolo, attribuita la prima carta alla prima postazione, non potrà più essere integrata e per quella mano sarà accettata come valida. Se in caso di raddoppio l’importo aggiunto dal cliente fosse inferiore a quello puntato, attribuita la carta, non potrà più essere integrato e sarà pertanto considerato valido.
Se invece dovesse superare quello puntato, in caso di vincita, l’importo eccedente la somma iniziale non sarà pagato, mentre se perdente verrà restituito.
Al tavolo può sedere solo chi gioca.
Se al tavolo è presente un solo cliente, per poter giocare “solo contro il banco” deve puntare in almeno due postazioni.
La soluzione di eventuali controversie è demandata alla decisione inappellabile della Direzione Giochi.